VALLE DEI PRESEPI: RIETI

Rieti è un comune di circa 48 mila abitanti (2016) del Lazio Centro-Appenninico. Il comune si estende per circa 206 km2 e la densità abitativa è apri a circa 231 abitanti/ km2. Ritenuta dagli autori dell’età classica il centro geografico d’Italia, Rieti sorge nella fertile Piana Reatina alle pendici del Monte Terminillo, sulle sponde del fiume Velino.Di origini antichissime, fu fondata all’inizio dell’età del ferro e divenne un’importante città dei Sabini. Fu conquistata ed urbanizzata secondo l’attuale conformazione dai Romani nel 290 a.C, e dopo la caduta dell’impero dai Visigoti; sotto i Longobardi fu gastaldato nel Ducato di Spoleto. Entrata a far parte dello Stato Pontificio, costituiva un territorio di frontiera con il Regno di Napoli e nel XIII secolo fu frequentemente sede papale. Dopo l’annessione nel 1860 al Regno d’Italia fu aggregata alla provincia di Perugia in Umbria, finché nel 1927 fu istituita la provincia di Rieti passando nel Lazio.Il centro di Rieti sorge a un’altitudine di 405 m s.l.m. su una piccola altura nell’angolo sud-est della pianura denominata Piana Reatina, ai piedi dei colli San Mauro (o dei Cappuccini), Sant’Antonio al Monte e Monte Belvedere. La piana si estende per circa 90 km² ed è racchiusa dai Monti Reatini (tra cui il Monte Terminillo con il suo comprensorio sciistico a 2216 m s.l.m.) ad est, dai Monti Sabini ad ovest ed è tagliata dal fiume Velino che riceve in essa le acque dei fiumi Salto e Turano.Rieti si trova in una zona assai ricca d’acqua: appena fuori dall’abitato si trovano le Fonti di Cottorella, che forniscono un’acquaoligominerale; nel limitrofo comune di Cittaducale si trovano le sorgenti del Peschiera, che con l’omonimo acquedotto forniscono molta dell’acqua necessaria a; a Cotilia si trovano delle importanti terme e sorgenti di acquasolfurea. Nella parte settentrionale della valle si trovano le Sorgenti di Santa Susanna, con una portata di 5 mc/s, mentre 2 km ad est della città a quota 400 m s.l.m. si trovano le Sorgenti del Cantaro, che hanno una portata di circa 500 litri al secondo e sono probabilmente alimentate da una sorgente geologica posta a quota 450 m presso Vazia.La città assume la conformazione di un piccolo centro abitato dotato di alcune eccellenze che, unitamente ai territori limitrofi, la rendono meta appetibile per la presenza di numerose eccellenze di carattere storico, artistico e culturale. Notevole è l’importanza del fattore religioso, che può contare sulla presenza di due dei quattro santuari Francescani, quello di Fonte Colombo e quello de La Foresta e sulla vicinanza con i restanti due, siti nei vicini comuni di Greccio e Poggio Bustone. Molti pellegrini giungono, infatti, nella “Valle Santa” per ripercorrere, con il Cammino di Francesco, le gesta ed i momenti della vita del Santo di Assisi.Molto caratteristico il centro storico, posto su una leggera altura ai margini della conca reatina, protetto su un lato da una cinta muraria di origine medievale ancora per la maggior parte intatta e ben conservata. Via Roma, una delle più vive del centro, divide la città nei rioni medievali di San Francesco, San Rufo, della Verdura e Santa Lucia.